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La STORIA


OMAGGIO ALLE ARTI DECORATIVE
Egizia: l'arte dell'oggetto, ma anche l'oggetto d'arte. Lo studio, la rivisitazione e la proposta dei decori tratti da opere di maestri della pittura, dell'architettura e delle arti decorative è il tema delle preziose collezioni che Egizia propone in queste pagine.
Un itinerario culturale che affonda le sue radici nei segni degli artigiani tessitori di Kilim, fino ad arrivare al raffinato ricamo cashmire di Antoine Berrus, che passa attraverso la secessione Viennese di Klimt e Moser; che si ispira ai decori architettonici di Mackintosh, di Gaudì e di Wright e che rivisita in chiave contemporanea il fantastico mondo del Medioevo. Un omaggio, quello di Egizia, che valorizza e arricchisce gli oggetti in vetro soffiato di una misurata, ma preziosa valenza grafica.

 

EGIZIA: TRADIZIONE E TECNOLOGIA
E' quasi mezzo secolo che il nome Egizia è sinonimo di qualità, eleganza e raffinatezza.
Dal lontano 1949, grazie all'intraprendenza quasi pionieristica dei suoi fondatori, e poi nel corso degli anni, in virtù delle capacità manageriali e professionali di tutti coloro che sono entrati a far parte del suo team, l'Azienda EGIZIA ha compiuto un lungo percorso. E' cresciuta, si è dotata di impianti produttivi all'avanguardia, si è imposta sempre più all'attenzione del mercato nazionale ed estero. Ma ha conservato integro il suo legame con la tradizione. La tradizione di un lavoro che è la somma di estro artistico e abilità artigianale. Se oggi l'Azienda non è più dove la vollero i suoi fondatori, dalla metà del 1991 ci siamo infatti trasferiti in un moderno stabilimento di circa 4500 mq. è proprio per soddisfare le legittime esigenze di crescita e di ammodernamento tecnologico senza penalizzare gli aspetti artistici e manuali della lavorazione. Ciò di cui andiamo più fieri. Così i nostri articoli da regalo, gli oggetti per la casa e i complementi di arredo in vetro continuiamo a decorarli, oggi come ieri, con una tecnica di stampa serigrafica completamente manuale. Ecco quello che contraddistingue i nostri prodotti: la cura artigianale, la raffinatezza delle forme e dei decori, la qualità e l'assoluta indelebilità degli stessi, stampati e poi vetrificati dopo una o più cotture a oltre 550 gradi.

 

EGIZIA: L'OGGETTO, LA SUA STORIA
Ogni articolo di Egizia ha una sua storia. E' stato prima pensato e progettato, poi decorato e seguito con cura in ogni fase della lavorazione, fino all'imballaggio.
Si inizia con la scelta e la progettazione della forma dell'oggetto e con la creazione del decoro. Sta al nostro staff artistico, designers e art director, concepire un'idea che sappia coniugare originalità ed eleganza, con un occhio rivolto alle tendenze del gusto e con l'altro intento a interpretarne e precorrerne gli sviluppi.
All'idea fa immediato seguito l'accurata esecuzione del progetto grafico, che è la premessa per il successo del decoro e per la qualità del risultato finale. Il decoro deve essere infatti scomposto, con la massima precisione, in una serie di disegni, uno per ciascun colore. Disegni eseguiti su pellicola trasparente e ingranditi o ridotti fotograficamente secondo la necessità. Sovrapponendo poi le singole pellicole si riprodurrà il decoro integrale: margini, contorni e colori dovranno collimare esattamente.

 

TELAI IN SETA
Ora con ogni pellicola si può preparare il cliché, ossia la matrice per la stampa. Ne occorrerà una serie pari ai colori del decoro, e tante serie quante saranno le forme degli oggetti da stampare, alle cui superfici ogni cliché dovrà adattarsi perfettamente.
Per lo scopo si usano telai di seta. Sete diverse a soddisfare le varie esigenze tecniche. Il telaio viene ricoperto con una particolare gelatina e con la pellicola disegnata, che funziona ora da lastra di incisione. Spetta quindi ad un torchio pneumatico sottovuoto far aderire il tutto ed infine ad una potentissima lampada puntiforme imprimere il disegno e creare il cliché: otturando con la gelatina solidificata le zone non stampanti. Un'operazione complessa e delicata, interamente eseguita nel nostro laboratorio di fotomeccanica da personale altamente specializzato.

 

LA DECORAZIONE IN SERIGRAFIA MANUALE
Allestiti i telai, si passa alla stampa. E qui entra in gioco la maestria e l'esperienza dei nostri decoratori. Non a caso la stampa è "manuale": eseguita passaggio dopo passaggio, un pezzo dopo l'altro, con l'ausilio di una macchinetta da regolare e registrare volta per volta.
Disposto il telaio sulla macchinetta vi si pone sopra la giusta quantità di colore e sotto, a diretto contatto, si fa ruotare l'oggetto. Così il colore, attraverso le maglie libere della seta, vi si deposita direttamente.
Ma la complessità della lavorazione sta nel far collimare fra loro tutti i passaggi di stampa previsti dal decoro. Nell'evitare cioè la sbavatura o la sgradevole sovrapposizione di più colori. Ed è difficile riuscirvi perchè i nostri articoli sono nella maggior parte soffiati a bocca, o comunque fatti a mano. E quantunque creati mediante uno stampo, tanto da indurci a crederli fra loro identitci, nella realtà sono diversi l'uno dall'altro. Minime differenze nello sviluppo delle loro superfici rendono ogni pezzo un pezzo unico. Da trattare in maniera diversa da ogni altro.
Ecco perchè il nostro continua ad essere un lavoro antico.
Perchè qualunque innovazione tecnologica non potrà mai prescindere dalla sapienza, e pazienza, di tanti consumati gesti manuali. Questa è la nostra ricchezza.
Prima della stampa di ogni colore è necessario far riposare l'oggetto. Permettere al precedente colore di asciugarsi. Pensate: decori con sette colori impongono sette stampe successive, da far combaciare l'una dopo l'altra con estrema perizia, e sei fasi di essiccaggio. Persino il tempo ha quindi un sapore antico, da noi. E' un tempo fatto di ritmi non modificabili, di cadenze alle quali non si può derogare.
Così, per ottimizzare i tempi del ciclo produttivo, siamo intervenuti altrove. Realizzando un impianto di movimentazione automatica gestito da un apposito software e guidato da piccoli robots, cellule fotoelettriche e lunghi percorsi motorizzati. Esonerando le nostre maestranze da certe attività e concedendo così maggior spazio, tempo e attenzione al momento artigianale e manuale della lavorazione.
Questo felice connubio tra tradizione e innovazione è esemplificato proprio dall'"essiccaggio". A gestirlo oggi è un calcolatore. Preleva gli oggetti da essiccare e li restituisce in completa automazione nelle mani dei nostri maestri decoratori, per i successivi passaggi.

 

LA COTTURA
Terminata la stampa gli articoli sono ora pronti per la cottura. Una cottura a temperatura oscillante tra i 540 e i 570 gradi che, facendo vetrificare i colori, renderà indelebile il decoro. Ma non tutti i colori vetrificano alla stessa temperatura. E poi noi usiamo oro a 24 kt, o argento con titolo 980/1000, o graniglia di cristallo per impreziosire, con effetti di ispessimento, le nostre decorazioni. Ecco allora rendersi necessarie anche due o tre cotture successive, a temperature diverse, per ogni articolo. E anche qui, a presiedere lo scarico dei forni e l'invio automatico degli oggetti alle fasi seguenti, è oggi un robot.
Bisogna comunque attendere il lento raffreddamento dei pezzi tolti dai forni, verificarne l'integrità e la qualità prima che l'articolo Egizia sia pronto per essere confezionato. E siccome ci piace piacerVi, e sappiamo quanto sia importante presentarsi con classe all'attenzione dei clienti, curiamo anche il packaging dei nostri prodotti. Vestiamo i nostri articoli non con delle semplici scatole, ma con degli "abiti", che ne anticipano e ne valorizzano l'eleganza e l'originalità. Perchè Egizia possa riconoscersi, da subito.